Roman cade al TT, top ten alla sua portata.

Roman cade al TT, top ten alla sua portata.

Le corse sono anche questo, bisogna provarci, sempre, a volte va bene ed a volte no, ma questo è alla base di ogni sport, di ogni obbiettivo da raggiungere, è giusto provarci, sempre!

Il fine settimana olandese non è stato dei più generosi, Roman centra un buon tempo in qualifica ma in partenza di gara 1 la moto si impenna ed è costretto ad un’altra rimonta. Nei primi giri fatica un po’ a trovare il suo ritmo gara, ma ben presto è il più veloce del gruppo davanti a lui, con sorpassi belli e decisi si porta davanti e si mette all’inseguimento di Toprak, decimo. Lo svantaggio si riduce velocemente ma a due giri dalla fine si rompe una candela, e con il motore che va a tre cilindri riesce comunque a chiudere all’undicesimo posto.

In gara due non vuole perdere tempo, e cerca di portarsi subito a ridosso della top ten, ma perde l’anteriore e scivola alla curva 4.

Canducci è stato penalizzato tutto il fine settimana da una brutta influenza che ne ha limitato le sue prestazioni, inoltre il feeling con la sua zx6r non era buono come ad Aragon, ed ha preferito rientrare al box.

Epis si è ritrovato alle prese con una delle piste più complicate del mondiale, non per niente è soprannominata la cattedrale del motociclismo, ha lavorato duramente per migliorarsi ma in gara dopo soli pochi giri è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico, non ancora identificato.

La prossima tappa sarà ad Imola, torniamo a casa con il sacco vuoto, ma pieno di motivazioni per il ruond italiano.

Roman Ramos 40 (WSBK race 1; 11th):
con il serbatoio pieno facevo molta fatica, poi sono riuscito a fare un buon ritmo ed ero abbastanza veloce, la moto andava bene, non è ancora al 100% ma stiamo migliorando molto. Sul finale, proprio mentre stavo prendendo Toprak, la moto ha iniziato ad avere un problema e non ci sono riuscito.

Roman Ramos 40 (WSBK race 1; rt):
Siamo stati costretti a fare importanti modifiche dalla prima manche ed il warm up non è stato sufficiente per settare tutto al meglio. Oggi non volevo perdere troppo tempo nei primi giri, sapevo che se fossi stato con loro fin da subito avrei potuto fare un bel risultato, ma forse ho chiesto troppo e sono caduto. Ho perso l’anteriore all’improvviso.Mi dispiace, qui ad Assen potevamo finire entrambe le gare in top ten.

Michael Canducci (WSS; rt):
un fine settimana da dimenticare, in prova non stavo bene, venerdì ho fatto davvero molta fatica, poi dal sabato ho accusato chattering proveniente dalla ruota posteriore, che non siamo riusciti a risolvere, ed in gara non riuscivo proprio a guidare la moto ed ho preferito ritirarmi.

Lachlan Epis 83 (WSS; rt ):
il mio team sta facendo il massimo, ha lavorato molto per aiutarmi, soprattutto su questa pista, molto difficile per me. Ero in difficoltà nei cambi di direzione veloci, sentivo la moto pesante, ma ero partito bene e potevo fare una buona gara, poi la moto si è spenta. Sono positivo per il futuro.

Denis Sacchetti (team manager):
Lo sport è formato da domeniche positive e domeniche negative, l’importante è prendere tutto quanto di buono ci viene dato.
Sappiamo che Roman può lottare con i protagonisti, e sappiamo su cosa lavorare per sfruttare meglio questo nuovo motore.

Sia il pilota che la squadra hanno il morale alto e la voglia di dimostrare il proprio valore.

La Supersport quest’ anno è caratterizzata da uno strapotere Yamaha, Epis ha bisogno di tempo per crescere e Michael non sta affrontando un periodo fortunato, prima l’infortunio, adesso l’influenza, speriamo di voltare pagina al più presto!