Buone prestazioni per Go Eleven in uno strano finale in Qatar

Buone prestazioni per Go Eleven in uno strano finale in Qatar

Si spengono le luci di Doha e finisce il campionato del mondo 2018.

Una stagione ricca di desideri ed ansie, una stagione che ha regalato sorrisi tra le mille difficoltà, una stagione…..emozionante, come ogni anno, solo questa passione ci sa dare.

Il vento e la pioggia caduta nei giorni prima della gara hanno sporcato molto la pista, ed il venerdì era molto scivolosa, così tutti I piloti sono partiti con cautela, soprattutto dopo aver visto alcuni colleghi, inaspettatamente a terra. Stessa strategia anche per il nostro Roman Ramos, che ha migliorato costantemente ad ogni run, fino alle fp3 dove il grip era talmente scarso che si è esibito in lunghe derapate a ruota fumante, dei burnout alla Garry McCoy ai tempi della 500. Nelle fp4 e nella superpole ha provato diverse soluzioni di set-up, scegliendo il miglior compromesso per la gara.

Al semaforo verde scatta bene e riesce da subito ad impostare un ritmo costante che gli permettere di arrivare 14° ad un soffio da Fores. La Domenica una tempesta di sabbia e pioggia ha impedito lo svolgimento di gara 2.

Nella Supersport sia Stange che Iturrioz hanno utilizzato il venerdì per conoscere la pista, prima volta per entrambi su questo tracciato e prima volta nella notte con le luci artificiali.

Nella superpole Iturrioz ha avuto un problema al cambio che non gli ha permesso di esprimersi, mentre stange non ha trovato il giro perfetto, ma ha fatto vedere un ottimo passo gara.

Al seguito della tempesta imbattuta su Losail, la commissione sportiva decide di ridurre il numero di giri a 12, purtroppo la pista si trovava in condizioni critiche, gli operatori non riuscivano a togliere i rivoli d’acqua, e la sabbia ha reso tutto molto scivoloso.

Iturrioz parte fortissimo, al primo giro guadagna dieci posizioni e riesce bene a mantenere il gruppetto, purtroppo scivola a due curve dalla fine, mentre lottava con il suo compagno di squadra Stange, per la 14° posizione.

Stange che invece aveva sbagliato la partenza, ha avuto bisogno di qualche giro per trovare la velocità, ma poi ha iniziato la sua rimonta conquistando ancora una volta I punti irridati.

Congratulazioni a Sandro Cortese ed al Kallio racing team per il meritato titolo mondiale.

Roman Ramos #40 (WSBK race 1; 14th):
Da ieri stiamo rincorrendo gli stessi problemi di grip, sul veloce non ho trazione e perdo moltissimo tempo anche in inserimento in curva. In gara ho cercato di fare il mio ritmo, e sono riuscito ad essere costante dal primo all’ultimo giro. Abbiamo diverse idee per domani e sono fiducioso che possiamo fare un grande passo avanti e replicare il bel risultato del 2017.

Roman Ramos #40 (WSBK race 2; race cancelled):
Mi dispiace non aver corso, in condizioni particolari forse avremmo avuto buone carte da giocarci e potevamo essere una sorpresa, ma la sicurezza viene prima di tutto, se la direzione gara ha preso questa decisione, avrà avuto le sue motivazioni.

Christian Stange #88 (WSS; 14th):
Nei primi giri non sentivo la moto, non avevo feeling ed ho fatto molta fatica a prendere il mio ritmo, poi giro dopo giro sono riuscito ad essere veloce e sono riuscito a passare Ezequiel al penultimo giro, andando ancora a punti.

Devo ringraziare il team per avermi dato questa grande opportunità, per me è stata una stagione fantastica e spero di essere della partita anche nel 2019.

Iturrioz Ezequiel #34 (WSS; rt):
Queste condizioni per me erano perfette, io che sono abituato al supermotard, la moto che scivola con la sabbia sotto le ruote, è il mio pane, quindi volevo assolutamente fare un buon risultato, sono stato tutta la gara nel gruppo e mi dispiace davvero molto essere caduto all ultimo giro, ma non volevo accontentarmi.

Il mio team ha lavorato duramente al mio fianco per tutta la stagione e lo ringrazio per questa bellissima avventura, io sono cresciuto molto e spero di continuare su questa strada anche il prossimo anno.

Denis Sacchetti (team manager):
Trovare una tempesta così violenta qui in Qatar non è una cosa che ci aspetta, di solito nel deserto non piove, ma noi siamo riusciti a prendere la pioggia sia al nostro arrivo che prima della gara.

Abbiamo quindi trovato condizioni molto particolari, e siamo stati bravi a gestirle, perchè abbiamo messo entrambe le categorie in zona punti.

Penso che la direzione gara abbia preso la decisione giusta nel ridurre la gara della supersport e non far partire la gara della superbike.

Grazie a tutti per le belle emozioni che abbiamo vissuto in questo campionato, ci tengo a dire grazie ai piloti, allo staff tecnico ed a tutti coloro che hanno contribuito a questo stupendo progetto.

Ci vediamo nel 2019!