DOPPIA P 10, E’ MANCATO IL SORPASSO DELL’ULTIMO GIRO!

DOPPIA P 10, E’ MANCATO IL SORPASSO DELL’ULTIMO GIRO!

P 10 al mattino, P 10 al pomeriggio, due gare diverse, ma lo stesso risultato per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven. Gare solide, veloci, con un ottimo passo gara pienamente in linea con la Top 5. In entrambe le gare è mancata l’aggressività, la superiorità leggera per il sorpasso dell’ultimo giro, quello matto in cui lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Entrambe le gare l’avversario più ostico è stato Vierge, al mattino in lotta per la Top 9, che sarebbe valsa l’inversione di griglia, in Race 2 l’ottava posizione finale. Contenti si, per la buona prestazione di tutto il weekend, ma consapevoli che si poteva fare ancora meglio!

Il Warm Up, come in tutto l’anno, viene utilizzato per testare la SCQ in ottica Superpole Race. Buon passo, rendimento costante, buon feeling con Ducati Panigale V4-R.

Warm Up:
P 1   A. Bautista   1.36.183
P 2   T. Razgatlioglu   + 0.103
P 3   G. Gerloff    + 0.424

P 10   P. Oettl   + 1.213

La Superpole Race ha mostrato un Philipp Oettl veloce e davvero incisivo in termini di passo gara. Ha preso e sorpassato sia Gardner che Van der Mark, poi complici alcuni contatti si è ritrovato in lotta per l’inversione di griglia, per la Top 9 negli ultimi giri. Avversario di giornata, Xavi Vierge e la sua Honda; uno contro uno per un solo posto nei punti, il pilota tedesco ha provato ad infilarsi in tutti i modi, ma lo spagnolo è stato bravo a difendersi e contrattaccare. Decimo posto, Top Ten, ma peccato per non avere beneficiato del miglioramento di griglia per Gara 2.

Superpole Race:
P 1    T. Razgatlioglu    16’06.697
P 2    A. Bautista   + 0.970
P 3    J. Rea    + 2.503

P 10   P. Oettl   + 8.476

In Gara 2 Philipp è partito molto bene, addirittura recuperando posizioni, poi in curva 5, si è trovato esterno perdendo così posizioni. Nei primi passaggi, una pietra lo ha colpito sul piede, tanto forte che pensava di esserselo rotto. Poi il dolore è migliorato piano piano, riuscendo nuovanmente a recuperare e chiudere facilmente il gap con il gruppo davanti, composto da Gardner, Vierge e Baz. Sorpassa l’australiano ed il francese, poi pero, come in Superpole Race, si stoppa dietro la Honda. Purtroppo qui Philipp soffriva nella frenata e nell’accelerazione, rimanendo più veloce a centro curva, rispetto alla HRC. Non riuscendo a tentare il sorpasso, Gardner è rientrato, forse con più gomma, fregandoli entrambi all’ultimo giro. Decima posizione confermata, questa volta però si poteva fare meglio, la posizione ambita poteva essere la settima o l’ottava. Rimane un po’ di amaro in bocca per il mancato sorpasso, ma comunque è tornata la velocità di inizio stagione. Ora possiamo essere competitivi e lottare nelle posizioni di vertice.

Race 2:
P 1    A. Bautista    27’32.363
P 2    T. Razgatlioglu   + 5.893
P 3    J. Rea   + 6.779

P 10   P. Oettl   + 19.986

Una settimana di pausa, poi il WorldSBK si sposta ad Aragon, circuito spettacolare ed unico, sul quale la Ducati ha sempre ottenuto grandi prestazioni. La performance di Magny-Cours dovrà essere confermata, ma con il lavoro e la dedizione di tutta la squadra, l’obiettivo è lottare per posizioni ancora più importanti. Contenti di questo weekend, ma a metà, perché si potevano ottenere ancora migliori risultati!

Philipp Oettl (Rider): 
“Complessivamente, è stato un weekend positivo, principalmente nella Superpole Race avevamo un ottimo passo. Prima della bandiera rossa in Gara 2, avevo la giusta confidenza per rimontare, ma non l’ho ritrovata alla ripartenza. Non me lo so spiegare bene, perché avevamo la stessa configurazione di gomme. Tre Top Ten vanno bene, ma sono un po’ deluso, perché potevamo fare noni questa mattina e ottavi nel pomeriggio. L’obiettivo per Aragon è confermare la nostra buona forma, e magari lottare per posizioni anche più importanti. I ragazzi hanno lavorato bene questo weekend, Io sono rimasto calmo e tranquillo, dobbiamo continuare in questa direzione!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Sono contento a metà della giornata; siamo stati veloci, Philipp quando ha pista libera è uno dei più veloci in pista, ma ci è mancato il sorpasso, perdendo così posizioni e tempo. Inoltre è stato colpito da un sasso sul piede del cambio nel corso del primo giro, ha perso sensibilità per qualche giro e questo gli ha fatto perdere le posizioni guadagnate con una bella partenza. 3 Top Ten vanno bene, meglio che le ultime gare, ma fatichiamo troppo a fare sorpassi, oggi abbiamo perso due volate su Vierge e dobbiamo cercare di lavorare insieme per migliorare questo aspetto!”

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