METEO PAZZO NELLA DOMENICA DI PHILLIP ISLAND, DOPPIA TOP TEN CON L’AMARO IN BOCCA PER GARA 2!

METEO PAZZO NELLA DOMENICA DI PHILLIP ISLAND, DOPPIA TOP TEN CON L’AMARO IN BOCCA PER GARA 2!

La pioggia proprio non ci voleva questo weekend! Ma da una domenica pazza, quasi imprevedibile, tra scrosci d’acqua, pista mezza e mezza ed il diluvio di Gara 2, Baldassarri ed il Team Go Eleven ne sono usciti a testa alta, concludendo ottavi in Superpole Race e noni in Gara 2, condizionata da una Jump Start a dir poco millimetrica. Podio all’esordio, difesa in condizioni miste, veloce sul bagnato; ciò significa tornare in Italia quarti nel Mondiale!

Il Warm Up si disputa in condizioni asciutte dopo la pioggia caduta nella notte, condizioni decisamente più fresche e poco vento in pista. Feeling buono, piccola modifica sul posteriore approvata.

Warm Up:
P 1   S. Lowes   1.28.858
P 2   N. Bulega   + 0.003
P 3   A. Lowes    + 0.249

P 7   L. Baldassarri   + 0.558

Per la Superpole Race l’asfalto resta asciutto, ma fin dal primo giro le gocce in pista si fanno insistenti. Balda parte bene, ma un errore in Curva sei lo allontana dal gruppo davanti. Il ritmo è buono, sembra recuperare, ma non riesce ad essere pulito e preciso tutti i giri. Inoltre trovarsi la prima volta in sella con le slick su asfalto umido non è semplice; riesce comunque a gestire la situazione, e negli ultimi passaggi torna a far segnare dei 29 bassi che lo portano. in ottava posizione finale. Terza fila per Gara 2 confermata ed obiettivo minimo centrato!

Superpole Race:
P 1   N. Bulega   14’56.175
P 2   A. Bassani   + 2.752
P 3   A. Lowes   + 3.563

P 8   L. Baldassarri   + 8.178

Sulla griglia di Gara 2, un vero e proprio diluvio si abbatte su Phillip Island. Tutti con le Rain, anche in questa condizione, prima volta sul bagnato in gara, senza aver girato precedentemente. Purtroppo alla partenza il 34 si muove impercettibilmente, sanzione automatica del Doppio Long Lap. La gara sembra andata, 5 secondi persi, sono un’eternità, ma Balda non si perde d’animo. Recupera, gira fortissimo, in linea con i tempi del podio e recupera 10 secondi sul quarto posto. Conclude in scia a Oliveira, nono posto! Resta un po’ di rammarico per una Top 5 sfumata in partenza, ma quello che conta è la reazione ed essere veloci in tutte le condizioni.

Race 2:
P 1   N. Bulega   37’21.038
P 2   A. Bassani  + 11.336
P 3   A. Bautista   + 17.790

P 9   L. Baldassarri   + 33.241

La domenica australiana ha regalato emozioni minori al Team Go Eleven, probabilmente con condizioni asciutte i risultati sarebbero stati diversi. Oggi era facile fare uno zero, essere lenti oppure commettere errori gravi; e invece con i punti odierni si torna in Italia quarti nel Mondiale, ad un punto dal terzo posto. E’ solo il primo Round, ma intanto un podio Mondiale è nei libri di storia.

Prima di questo Round, quanti lo avrebbero detto? Avanti così Balda, è solo l’inizio di uno splendido viaggio!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è una giornata che, per certi versi mi ha motivato ancora più di ieri. Le condizioni erano particolari, il meteo cambiava spesso ed in Gara 2 pioveva forte, ho dovuto gestire il tutto per la prima volta direttamente in gara, senza prove. Al mattino ho commesso qualche errore di guida, ma non sapevo quanto potessi spingere con le slick in condizioni umide, comunque ci siamo difesi. In Gara 2 avevo un ritmo incredibile, recuperavo sui miei avversari abbastanza agilmente, peccato aver buttato via un risultato in partenza. Di positivo però, è che non ho mollato ed eravamo velocissimi. Qui a Phillip island ho trovato un feeling speciale con questa moto, che spero di portarmi anche in Europa. Ci tengo a ringraziare, la squadra, Ducati e tutto il mio gruppo di lavoro per i risultati ottenuti, non vedo l’ora di tornare in sella!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Il meteo ha cambiato un po’ i nostri piani oggi, peccato, perché sull’asciutto avevamo trovato ancora qualcosa nel warm up. Sono davvero soddisfatto però del lavoro svolto questa domenica, sia dalla squadra che dal nostro pilota, Balda ha dimostrato di essere competitivo in tutte le condizioni, e questo non era scontato vista la poco esperienza che ha su questa moto. Ora saremo sicuramente più pronti alle varie situazioni che si presenteranno nelle prossime gare. Certo, mi dispiace per la penalità, perché era davvero impercettibile e non ci ha portato guadagno, mentre il tempo perso nei Long Lap è eterno. Però oggi sono consapevole che sarebbe valso il quarto, quinto posto e, unito al podio di ieri, direi che come esordio era difficile aspettarsi di più e dobbiamo esserne più che contenti. I ragazzi nel box stanno lavorando bene e con armonia, continuiamo così!”

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